Home Attualità Impeachment per presidente americano Donald Trump indagato per intralcio alla giustizia

Impeachment per presidente americano Donald Trump indagato per intralcio alla giustizia

458
Tempo di lettura: 2 minuti
Impeachment Il presidente americano Donald Trump accusato di intralcio alla giustizia

Impeachment per il capo di stato americano: il presidente Donald Trump indagato per intralcio alla giustizia.

L’ombra dell’impeachment e il fantasma dell’ex presidente Richard Nixon aleggiano nuovamente nelle sale della Casa Bianca. Il presidente americano Donald Trump ha “festeggiato” ieri il suo 71esimo compleanno con una notizia che mai avrebbe voluto ricevere: per lui ci sarebbe un’indagine con una possibile accusa di intralcio alla giustizia. Lo stesso reato per cui Richard Nixon, all’epoca, fu costretto a rassegnare le dimissioni, evitando così un sicuro caso di  impeachment.

La notizia scoop è stata diffusa dal giornale Washington Post, che cita fonti confidenziali coperte dall’anonimato. A tal proposito, il procuratore speciale Robert Mueller, che è a capo dell’inchiesta sul ruolo della Russia nelle elezioni del 2016, sentirà alti dirigenti dell’intelligence nell’ambito di una più ampia indagine che adesso è intesa a chiarire se il presidente americano abbia realmente tentato di ostruire la giustizia.

A sentire alcune fonti bene informate, il capo della National Intelligence Daniel Coats, il direttore della Nsa Mike Rogers e il suo ex vice Richard Ledgett hanno preso accordi per essere ascoltati nei prossimi giorni da Mueller. Istantanea la reazione di Marc Kasowitz, l’avvocato privato che difende il presidente nel Russia-gate, il quale ha subito replicato “La fuga di notizie dell’Fbi riguardanti Donald Trump è veramente  scandalosa, ingiustificabile e illegale”.

L’ipotesi di reato di intralcio alla giustizia si è paventata dopo che il tycoon aveva licenziato, a sorpresa, l’allora capo dell’Fbi James Comey, che indagava sulla vicenda Russiagate. Dopo la deposizione al senato dello stesso Comey, il quale ha accusato il capo degli Stati Uniti di avergli chiesto di far cadere l’indagine sul suo ex consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn, il reato di intralcio alla giustizia, da parte di Trump, ha preso piede in maniera pressante.

Dal canto suo, Donald Trump, secondo notizie della stampa locale, avrebbe telefonato a Coats e a Rogers raccomandando loro di negare pubblicamente l’esistenza di qualsiasi prova di collusione tra la sua campagna e i russi. Nella loro escussione pubblica al senato entrambi i capi dell‘intelligence hanno negato di aver mai subito pressioni dal presidente americano, ma hanno anche precisato di non potere e volere svelare il contenuto delle conversazioni con Trump.

Rispondi