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Il premio Enzo Bearzot settima edizione al tecnico azzurro Sarri

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tecnico azzurro Sarri

Anche il  premio Enzo Bearzot va al tecnico azzurro  Sarri.

I riconoscimenti per il tecnico azzurro Sarri, in questo periodo non si contano. Dopo aver vinto la panchina d’oro ed essere stato inserito tra i migliori allenatori al mondo, Il tecnico azzurro Sarri è stato insignito anche del premio Enzo Bearzot, giunto alla settima edizione. Il prestigioso premio è promosso dall’Unione Sportiva Acli con il patrocinio della Figc. La giuria, riunitasi, ieri,  presso la sede Nazionale delle Acli, sita a Roma e presieduta dal numero uno della Federcalcio, nonché commissario della Lega CalcioCarlo Tavecchio, ha votato, quasi all’unanimità, l’allenatore del Napoli.

Maurizio  Sarri vince l’ambito riconoscimento dopo Cesare Prandelli, Walter Mazzarri, Vincenzo Montella, Carlo Ancelotti, Massimiliano Allegri e Claudio Ranieri. L’ex allenatore del Leicester è stato il vincitore dell’ultima edizione 2016.  I vari giurati hanno motivato la scelta di Sarri in questo modo:

Dostoevskij, in una sua opera, parla della bellezza come unica salvatrice del  mondo. Non sappiamo se il tecnico azzurro, peraltro amante di buone letture, oltre che ottimo allenatore, si sia ispirato a quanto scritto dall’autore russo, durante la sua carriera che, dai campi di provincia delle serie minori lo ha catapultato, in pochi anni, fino alla Champions League. Il credo di Maurizio Sarri ha avuto, a prescindere dalla categoria, un comune denominatore, ossia il bel gioco che le squadre da lui allenate hanno sempre messo in mostra”.

Anche il famoso Enzo Bearzot, pur non essendo un grande  esteta, mise in piedi, forse, la Nazionale italiana più spettacolare della storia azzurra, nel corso dei mondiali di calcio, disputati in  Argentina nel 1978. Il suo  progetto divenne vincente quattro anni più tardi, quando alla bellezza si aggiunse anche la praticità e la concretezza, ingredienti che contribuirono non poco all’imperioso successo italiano di Spagna ’82″. Con il grande fumatore di pipa, il tecnico azzurro ha in comune anche la capacità di formare una compattezza straordinaria nel gruppo che lui guida.

“Un gruppo che ha dimostrato di dare sempre il massimo, grato ad un allenatore, il quale, attraverso la sua cultura del lavoro che paga sempre, ha esaltato e migliorato le individualità, inserendole, poi con estrema maestria nella squadra. Del resto un maestro non può essere che capace di scrivere uno spartito originale ma riconoscibile da tutti coloro che amano la bellezza, anche nello sport ed in particolare nel calcio”.

Queste le convincenti argomentazioni portate dalla giuria a sostegno della decisione di conferire a Sarri il premio Bearzot 2017. La cerimonia di consegna del Premio si svolgerà, tuttavia, nel Salone d’Onore del Coni a Roma, soltanto il giorno 30 maggio alle ore 15 e sarà ripresa dalle telecamere della Tv di stato, per poi essere mandata in onda lo stesso giorno in seconda serata, sui canali di Rai sport.

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