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Rog, oggetto misterioso, finalmente in campo

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Rog, oggetto misterioso, finalmente in campo.

Rog, oggetto misterioso, finalmente in campo

Marko Rog, finalmente, dopo più di tre mesi dal suo acquisto, è sceso in campo, seppur solo per una quindicina di minuti, venerdì nell’anticipo contro l’Inter, staccandosi di dosso quella strana l’etichetta di oggetto misterioso che si portava dietro. Il croato si è scaldato per tutto il secondo tempo, aspettando che arrivasse il suo momento, poi quando Sarri gli ha detto di entrare, al suo ingresso in campo c’è stato il boato del San Paolo, come se Rog avesse segnato un gol.

Il tecnico azzurro, nella solita  conferenza stampa post partita ha tessuto le lodi del giocatore, dando molto risalto a quei pochi minuti giocati. “E’un calciatore assai  intelligente che sa gestirsi benissimo in campo. Sono certo che Rog, in questa seconda parte della stagione darà un grande contributo alla causa di questa squadra. Nove passaggi indovinati su dieci, un’ottima media per un calciatore, da molto tempo inattivo.

Insomma una prestazione molto positiva che fa ben sperare per il futuro”. Queste le parole di Sarri sul croato che, con la sua prima presenza nel Napoli, avrà fatto, certamente, la felicità del presidente De Laurenttiis, suo grande estimatore, presente, peraltro in tribuna con la moglie, venerdì, allo stadio San Paolo. In molti attendevano il debutto di questo autentico  talento del calcio europeo.  Il giocatore croato, classe ’95, stellina della Dinamo Zagabria e della sua nazionale, aveva impressionato tutti durante i preliminari di Champions League con la maglia della sua ex squadra e agli Europei nel match contro la Spagna.

Il mancato impiego in azzurro, però, aveva suscitato le critiche dei tifosi e fatto scoppiare un vero e proprio caso. “Aspetto con interesse il debutto di Rog”, aveva dichiarato qualche giorno fa il presidente Aurelio De Laurentiis, mandando delle frecciatine al suo alenatore. Ebbene, detto fatto. Il debuttto c’è stato. Dunque, finamente la diatriba fra tecnico e presidente è chiusa con buona pace di tutti, in primisi però del calciatore che, una volta per tutte, ha mostrato tutte  le sue grandi qualità.

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