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I Lupi irpini ancora sconfitti, la società esonera Toscano

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i lupi irpini sconfitti ancora, la società esonera Toscano

I Lupi irpini ancora sconfitti, la società esonera Toscano 

I Lupi irpini dell‘Avellino subiscono l’ennesima sconfitta fuori dalle mura amiche dello stadio Partenio. Ieri, infatti, nel sedicesimo turno del campionato di Serie B, il Cesena ha battuto la formazione di mister Toscano con un perentorio 3 a 0, che mette in risalto le pecche dei Lupi avellinesi, troppo morbidi, quando giocano in trasferta.

Questa disfatta si è rivelata fatale per l’allenatore irpino; ricordiamo però che il tecnico dell’Avellino è ancora convalescente e quindi al suo posto ieri c’era il vice Napoli. Tuttavia  a fine partita la società U. S. Avellino ha deciso di esonerare Mimmo Toscano dalla guida della squadra, pur ringraziandolo per il grande impegno profuso finora. Sulla panchina dei Lupi, per la cronaca, mister Toscano ha raccolto quattro vittorie, quattro pareggi e ben otto sconfitte, troppo poco per una squadra con ben altri obiettivi, alla vigilia del campionato.

Non è stato deciso il sostituto, però fonti vicine al club irpino danno Walter Novellino, quale successore di Toscano sulla panchina avellinese. Ricordiamo che Novellino ha origini campane, essendo nativo di Montemarano, in provincia proprio di Avellino. 

Per quanto riguarda la partita è doveroso affermare che il risultato di 3 a 0 in favore del Cesena non fa una piega con i bianconeri padroni del campo per 80 minuti e in sofferenza solo a inizio ripresa, quando Agliardi compie l’unico miracolo ma forse decisivo della sua gara. Primo tempo a senso unico, con la squadra di Camplone che crea tantissimo soprattutto sull’asse Balzano-Ciano.

Il Cesena passa in vantaggio  al 18’: cross di Balzano e piattone volante di Djuric, che brucia tutti e la mette nell’angolino basso alla sinistra dell’incolpevole Radunovic. L’Avellino non è mai pericoloso e rischia ancora, ma i tiri di Kone e Ciano non creano problemi al portiere ospite. Nell’intervallo Napoli cambia e inserisce Castaldo, che al 2’ sfiora l’eurogol ma Agliardi è straordinario e toglie la palla dall’incrocio. L’Avellino è tutto qui e, dopo un destro a giro di Bidaoui, si spegne. Anche perché Radunovic è disastroso sul tiro centrale di Dalmonte, che chiude la partita. Al 40’ Ciano arrotonda con una bellissima fiondata da 25 metri, poi Djuric colpisce la traversa, Laribi spreca il 4-0 e Garritano, dopo aver saltato tre uomini, trova un prodigioso intervento di Radunovic.

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